Tragedia del piccolo Luigi a Montesano. Indagati i genitori come atto dovuto

È stata disposta l’autopsia per il piccolo Luigi Marino, il bambino di 3 anni, deceduto schiacciato da una cisterna d’acqua ieri sera a Montesano sulla Marcellana, in località Scalo, in via Cadossano.

La Procura di Lagonegro ha indagato per omicidio colposo il padre e la madre presenti al momento del tragico incidente. Si tratta comunque di un atto dovuto e non significa affatto che ci siano responsabilità accertate dei genitori.

Il piccolo, Luigi Marino, è stato schiacciato da una cisterna metallica di acqua che era posizionata su un carrello trainato da un trattore. La dinamica non è chiara. Secondo le prime informazioni, il papà stava riempiendo la cisterna sul carrello per abbeverare gli animali, quando improvvisamente la cisterna è scivolata schiacciando il piccolo Luigi. Dopo l’incidente, il papà ha caricato il bimbo in auto per una disperata corsa verso l’ospedale di Polla che purtroppo si è rivelata vana. Il bimbo è deceduto dopo essere arrivato in ospedale. Indaga la Procura di Lagonegro che ha disposto il sequestro della salma e anche dell’area in cui si è verificata la tragedia. Le indagini sono affidate ai Carabinieri della compagnia di Sala Consilina. I genitori risultano indagati per omicidio colposo. Si tratta di un atto dovuto per consentire loro di poter nominare un perito di parte.

Ieri sera il messaggio del sindaco Giuseppe Rinaldi su Facebook subito dopo la tragedia “una tristezza infinita per la comunità di Montesano. Il dolore profondo lascia senza fiato! La comunità di Montesano piange il suo piccolo angioletto e si stringe in un forte abbraccio alla sua famiglia”.

Oggi anche il messaggio del vescovo della diocesi di Teggiano-Policastro, padre Antonio De Luca: “Chiediamo la grazia di una consolazione a chi rimane su questa terra certi che il piccolo Luigi continuerà a vegliare da lassù sulla sua famiglia”

 

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