
Traffico illecito di rifiuti in Campania. Il commento di Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania.
Sequestro preventivo di beni per 3,5 milioni di euro nei confronti di alcuni imprenditori indagati per associazione a delinquere, traffico illecito di rifiuti e furto aggravato di ingenti quantità di materiale ferroso. Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Salerno su richiesta della DDA, è stato eseguito dai Carabinieri nelle province di Salerno, Napoli, Bari, Potenza, L’Aquila, Latina e Frosinone. Al centro dell’inchiesta, avviata nel settembre 2022 dal NOE di Salerno, vi è anche la società “Ricicla Campania”. Secondo gli investigatori, la società avrebbe gestito illecitamente rifiuti urbani ingombranti, imballaggi misti, rottami ferrosi, pneumatici fuori uso e guarnizioni in plastica, destinati anche all’esportazione in Thailandia, attraverso documentazione ritenuta falsificata o irregolare. Abbiamo voluto approfondire la vicenda con Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania
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