Traffico di sigarette di contrabbando nel porto di Salerno, coinvolti anche due finanzieri

Arresti e perquisizioni questa mattina ad opera dei finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli e del Gruppo di Salerno, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, nei confronti di soggetti che hanno effettuato operazioni di importazione illecita di tabacchi lavorati esteri all’interno del porto di Salerno.

Coinvolti nell’inchiesta anche due finanzieri in servizio al porto di Salerno.

Si tratta di un’indagine scaturita nell’ambito di una parallela indagine della Procura della Repubblica di Napoli sul conto di alcuni clan della camorra partenopea che gestivano un vasto traffico di sostanze stupefacenti provenienti dall’America Latina e dalla Spagna.

E’ stato appurato che tre addetti all’area portuale di Salerno hanno partecipato ad attività illecite di introduzione in contrabbando sul territorio nazionale di notevoli quantitativi di tabacchi lavorati esteri. Si sarebbero avvalsi anche della fattiva collaborazione di due appartenenti alla Guardia di Finanza in servizio presso lo scalo marittimo salernitano che, in particolare, avrebbero gestito, in concorso, due distinte operazioni di contrabbando di sigarette estere.

Nei confronti di quattro indagati il Gip del Tribunale di Salerno ha disposto gli arresti domiciliari, mentre il quinto è indagato a piede libero.

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