Tortora (CS) – Sequestrato impianto di depurazione di rifiuti speciali

Un impianto privato di depurazione di rifiuti speciali è stato sequestrato nel comune di Tortora in provincia di Cosenza dai Carabinieri della compagnia di Lagonegro, in esecuzione di un decreto emesso dal Tribunale di Paola. Il provvedimento è scaturito da un’indagine avviata nel mese di maggio dello scorso anno quando i carabinieri notarono che le acque limpide del fiume Noce, che attraversa Calabria e Basilicata, all’improvviso  cambiarono colore emanando un forte e sgradevole olezzo. La fonte di inquinamento è stata individuata proprio nel depuratore privato che si trova ai confini con Maratea. L’indagine si è conclusa con la denuncia di 12 persone. Secondo gli inquirenti la società che gestisce l’impianto sversava direttamente i rifiuti speciali liquidi, altamente inquinanti e senza nessun trattamento, direttamente nel fiume “Noce” che, successivamente, sfocia nel mar Tirreno. I reati contestati vanno dallo smaltimento illegale di rifiuti al danneggiamento e deturpamento di un’area sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale.

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