Tornato libero il sindaco di Rofrano. Lo ha deciso il Gip del Tribunale di Vallo della Lucania

A distanza di 24 ore dall’arresto per l’infamante accusa di possesso di materiale pedopornografico, ieri sera il sindaco di Rofrano, Nicola Cammarano, di 42 anni, è tornato in libertà per decisione del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vallo della Lucania, il quale ha convalidato il fermo ritenendo che comunque non sussistessero esigenze cautelari. Cammarano ieri sera è tornato a casa accolto dai suoi concittadini i quali hanno organizzato un presidio di solidarietà sotto al municipio del piccolo centro cilentano.

Cammarano, commercialista, con un incarico come contabile anche al Comune di San Giovanni a Piro, era stato arrestato dai militari della Guardia di Finanza di Vallo della Lucania, dopo che avevano scoperto materiale pedopornografico durante un normale controllo fiscale nel suo studio a Rofrano. I

l primo cittadino torna libero, ma le indagini proseguono per fare chiarezza su una vicenda che ha scioccato il piccolo comune. 

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