Testamento biologico, in molti comuni della Campania mancano i registri per i cittadini

In molti comuni della Campania mancano i registri per i cittadini che desiderano lasciare un ‘testamento biologico’ e l’unico modo è quello di rivolgersi ad un notaio. La Campania infatti non sta facendo molto per mettersi in linea con le Disposizioni anticipate di trattamento (Dat).

Questo aspetto è stato evidenziato in occasione di un confronto tra esperti a Napoli promosso dal Polo di biodiritto M&C Militerni.  

E’ stato sottolineato che la situazione “non è molto evoluta” e che in sostanza alla base delle disposizioni anticipate di trattamento resta un difficile rapporto medico-paziente. “La gente ha fiducia nella medicina e non nei medici – ha evidenziato gli esperti partecipanti all’incontro – Il timore è che ci sia un accanimento, questo è uno dei motivi principali che ha alimentato il dibattito sul testamento biologico, prevedendo chiaramente anche limiti alle richieste che i cittadini possono avanzare con le Dat”. Sino a qualche tempo fa le Dat avevano valore di orientamento per il medico, mentre adesso si parla di vera e propria alleanza terapeutica.

 

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