Terrorismo Isis, sospettato 30enne di Angri. La reazione del sindaco Ferraioli (AUDIO)

I terroristi dell’Isis avrebbero contatti e supporto logistico nel Salernitano.

Un 30enne incensurato, residente ad Angri, ma originario del Marocco, sarebbe sospettato di aver fornito aiuto logistico a due suoi connazionali membri di organizzazioni terroristiche.

Il 30enne, come riportato oggi i quotidiani Il Mattino e Metropolis, è finito nel mirino della Sezione speciale antiterrorismo della Procura Antimafia di Salerno che nei giorni scorsi ha ordinato delle perquisizioni a tappeto che sono state eseguite dai carabinieri del Ros nel centro storico di Angri.

Il 30enne originario del Marocco è finito nel mirino degli accertamenti pochi giorni dopo gli attentati di Parigi. L’indagato avrebbe aiutato due connazionali, ritenuti esponenti dell’Isis, fornendo loro anche ospitalità, assistenza, e addirittura documenti falsi per facilitarne la fuga in Siria.

L’indagine della Procura di Salerno procede nel più stretto riserbo per ragioni di sicurezza nazionale.

Abbiamo commentato la notizia con il sindaco di Angri, Cosimo Ferraioli

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Sindaco Ferraioli su terrorista ad Angri

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