
Chiede spiegazioni sui permessi per il tempio crematorio di Bellizzi il consigliere regionale della Campania della Lega, Aurelio Tommasetti.
Il consigliere regionale si rivolge al presidente della Regione, Vincenzo De Luca, e all’assessore all’Ambiente, Fulvio Bonavitacola, con una interrogazione mirata a conoscere i dettagli del progetto. Il consigliere ricorda che la Legge regionale 27 del 30 dicembre 2019 ha disposto la sospensione del rilascio di autorizzazioni per la realizzazione di nuovi impianti di cremazione, in attesa dell’approvazione del Piano di coordinamento regionale che sarebbe stato approvato in Consiglio solo il 23 aprile 2024. Tra i requisiti richiesti, infatti, ci sono: “la localizzazione del terzo forno crematorio nella provincia di Salerno preferibilmente nel territorio comunale del capoluogo o in aree limitrofe; l’individuazione di un bacino di utenza compreso tra 300.000 e 500.000 abitanti, che mancherebbe considerando che l’area è già coperta dall’impianto di Montecorvino Pugliano; il rispetto di una distanza minima congrua tra impianti, che manca dal momento che il sito di Bellizzi dista soli 9 chilometri da quello di Montecorvino; l’esclusione di aree sottoposte a vincoli paesaggistici, che manca in quanto il sito individuato a Bellizzi è ubicato in prossimità del torrente Lama, soggetto appunto a vincolo”. Abbiamo approfondito la questione con il consigliere regionale Tommasetti.
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