Teggiano (SA) – Morte della piccola Aurora, 22 indagati

Ventidue persone tra medici ed infermieri degli ospedali di Polla e del Santobono di Napoli risultano indagate per la morte di una bambina di tre anni, di Teggiano, avvenuta lo scorso mese di marzo, dopo un doppio ricovero all’ospedale pollese e un terzo al nosocomio napoletano. La Procura della Repubblica di Sala Consilina, che ha avviato le indagini a seguito della denuncia dei giovani genitori della piccola Aurora Babino, ha disposto la riesumazione della salma per eseguire l’autopsia, necessaria per scoprire le cause del decesso avvenuto al Santobono di Napoli dove la bambina era giunta in condizioni molto gravi.
Stando alla denuncia dei coniugi Babino, assistiti dall’avvocato Nicola Senatore, la bambina, portata in ospedale a Polla a metà febbraio a seguito di alcune crisi epilettiche, viene sottoposta a delle cure specifiche e poi rimandata a casa. Dopo qualche giorno i genitori sono costretti a riportarla d’urgenza a Polla per febbre alta, con vomito e problemi intestinali. La bimba, prima ricoverata in pediatria, viene trasferita in rianimazione, ma poiché la situazione non migliora i medici la trasferiscono al Santobono. Dopo un giorno nel nosocomio napoletano la piccola cade in coma dopo qualche giorno, il 3 marzo la piccola muore.
Le indagini della magistratura ora dovranno cercare di far luce sulla vicenda e se ci sono delle responsabilità nel decesso della piccola Aurora.

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