Si è insediato ieri al ministero del turismo il Tavolo interministeriale dedicato alla gestione e alla sicurezza dei flussi turistici e al quale hanno partecipato i ministri del Turismo e dell’Interno e i rappresentanti dei comuni firmatari della Carta di Amalfi, tra cui i comuni di Amalfi, Positano, Ravello, Atrani, Pollica e Castellabate.
Il sindaco di Pollica, Stefano Pisani, intervenuto in diretta a Radio Alfa, ha detto di non aver affrontato la tematica del numero chiuso sulla scorta del ‘modello Roccaraso’. “Non abbiamo bisogno – ha sottolineato – che ci sia il numero chiuso. Il nostro, come altri comuni, non hanno bisogno di questo. Quello è un problema che riguarda soprattutto gli accosti in altre realtà costiere. Per quello che riguarda noi, credo sia più opportuno parlare di una gestione più attenta e strutturata del turismo che va spalmato su diversi periodi dell’anno e in tutti i territori, non solo quelli che richiamano generalmente i flussi”.
Il sindaco Pisani ha chiesto che venga istituzionalizzato questo tavolo, coinvolgendo trasversalmente anche altri ministeri, partendo dal Turismo, fino alle Infrastrutture e all’Ambiente. Il sindaco di Amalfi, Daniele Milano, ha ricordato che l’importante incontro di ieri è giunto a distanza di tre mesi dalla stipula della “Carta di Amalfi” redatta in occasione del Summit nazionale “Destinazioni e Comunità per un Turismo più sostenibile”. Si punta a un nuovo rapporto tra destinazioni turistiche e comunità residenti.
Il file audio (podcast) di questa notizia è scaduto. Qualora volessi riascoltarlo, puoi inviare una richiesta comunicando il tuo Nome e la tua Email.
Sul problema della gestione dei grossi flussi turistici che interessano anche alcune località del Cilento è intervenuta in diretta a Radio Alfa anche la signora Patrizia che ha fatto una sua proposta.
Il file audio (podcast) di questa notizia è scaduto. Qualora volessi riascoltarlo, puoi inviare una richiesta comunicando il tuo Nome e la tua Email.
| Unisciti gratis al canale WhatsApp di Radio Alfa, per ricevere le nostre notizie in tempo reale. Ci trovi anche su Google News. Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su Facebook, Instagram, X e YouTube. Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli. |








