Tassa di soggiorno non versate al Comune di Salerno, prima richiesta di rinvio a giudizio

Sviluppi giudiziari per la vicenda della tassa di soggiorno incassata da diversi gestori di B&B e Affittacamere e non versata al Comune di Salerno. Il sostituto procuratore Roberto Penna, così come riporta oggi il Mattino, ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per una imprenditrice, proprietaria di un affittacamere nel centro della città. E’ accusata di peculato.

Sono sei le contestazioni di peculato mosse alla donna e relative a sei mancati versamenti che riguardano l’intero 2017 e 6 mesi del 2018 per un totale di circa 1.100 euro. La donna, in caso di condanna, rischierebbe dai quattro ai dieci anni.

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