Tangenti CPL, ex onorevole Vessa indignato e sconvolto: ‘non sono indagato’

L’ex parlamentare salernitano, Pasquale Vessa, dichiara di essere indignato nel vedere il proprio nome accostato a fatti di rilievo penale nell’inchiesta della CPL su un presunto sistema di corruzione sugli appalti. "Vedere il mio nome, anche casualmente, accostato a fatti di rilievo penale mi sconvolge e mi rattrista", dice Vessa spiegando di conoscere bene la società CPL per la quale ha svolto diverse attività professionali, nel settore delle energie innovative e in particolare sempre nella qualità di imprenditore privato.

"Ho dunque avuto occasione di svolgere attività professionali e di impresa con CPL – riferisce l’ex deputato di Ottati – sempre in una assoluta dimensione di rispetto, di lineare condotta e di trasparenza di interessi. Ed è bene ricordare – aggiunge Vessa – che CPL non ha avuto commesse a Salerno se non tramite il meccanismo Consip".

Pasquale Vessa precisa di non essere indagato, né informato sui fatti dell'inchiesta della CPL. Si dichiara comunque disponibile a fornire eventuali chiarimenti ai magistrati. 

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