Taglio abusivo di legna a Sanza, sequestrati 115 quintali

Si moltiplicano in questo periodo gli episodi di taglio abusivo di legna nel territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

L’ultimo si è verificato a Sanza. L’autore del taglio abusivo di piante verdi di alto fusto di cerro per un peso complessivo di circa 115 quintali è stato scoperto dagli uomini del Corpo Forestale dello Stato.

Il Comandante della stazione forestale di Sanza, libero dal servizio, ha notato in località “Bosco Ciorciari” un trattore che trasportava legna, e ha deciso di controllare l’autista, il quale, però, ha riferito che la legna proveniva da un taglio eseguito a Rofrano, senza dare tuttavia dettagli precisi tali da confermare la sua tesi.

La forestale in verità ha accertato che la legna proveniva da un bosco comunale di alto fusto di cerro, e che il taglio era stato eseguito senza autorizzazione. Quindi le Giubbe Verdi hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania l’autore del taglio, sequestrando il materiale legnoso tagliato illegalmente. Controlli anche nei giorni scorsi a Padula, dove sono state denunciate tre persone tutte del posto. 

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