Sud, in 10 anni via 340mila giovani. I dati della ricerca Confcommercio

Al Sud la crescita è bloccata da burocrazia, illegalità, accessibilità e migrazione del capitale umano. Lo afferma e conferma la ricerca realizzata dal Centro studi nazionale di Confcommercio che a Napoli ha organizzato un convegno su: ‘Lo sviluppo del Sud Italia’.

Analizzando il Pil pro-capite, i dati evidenziano che il Prodotto interno lordo del Nord è pari a circa 32mila euro, mentre quello del Sud è di circa 17.500. Il Pil pro-capite in Campania è di 16.900 euro mentre in Lombardia arriva a 35.200 con un differenziale del 48 per cento. Numeri che sono anche in parte dovuti ai fenomeni di migrazione.

Negli ultimi dieci anni, dal 2007 al 2017, sono 970mila i meridionali che si sono trasferiti al nord di cui 340mila giovani e sono ben 127mila quelli che hanno lasciato la Campania. Allargando lo sguardo allo scenario nazionale, lo studio mostra la fotografia di un Paese ”in stagnazione” . “Negli ultimi 15 anni – secondo il Centro studi di Confcommercio – il meccanismo dell’economia italiana si è inceppato e ogni ciclo produttivo non riesce a recuperare il precedente. La velocità di crescita è sempre più debole, segno che la via della crescita è stata persa da tempo”.

 

Sei su Telegram? Per ricevere le notizie in tempo reale è possibile unirsi gratis al canale Telegram di Radio Alfa.
Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su Facebook e Twitter.
Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli.

Lascia un Commento