Successo per il convegno sul Leone di Caprera. Presente anche Carmelo Conte

Ha riscosso molto successo il convegno dedicato al Leone di Caprera, che si è svolto sabato a Camerota. Si tratta di un piccolo battello su cui tre marinai italiani, Vincenzo Fondacaro da Bagnara Calabra, Orlando Grassoni da Ancona e Pietro Troccoli da Marina di Camerota compirono una storica traversata: partiti da Montevideo il 3 ottobre 1880, raggiunsero Livorno il 9 giugno 1881. Un motivo di vanto e d’orgoglio per i cittadini di Camerota, dove l’imbarcazione è stata portata nel 1995, anche se attualmente è a Milano.
Data l’importanza storica del battello, è stato organizzato un convegno per celebrarne la storia straordinaria, voluto dall’associazione Tuttinsieme. All’iniziativa ha partecipato anche l’onorevole Carmelo Conte, già parlamentare e ministro, il quale, profondo conoscitore della storia e delle problematiche del Cilento, terra che gli ha dato i natali, ha invitato i cilentani a ribellarsi per le difficoltà con le quali sono costretti a confrontarsi ogni giorno. “Indignatevi e ribellatevi – ha detto – Non accettate in silenzio le decisione prese dall'alto”. E poi una considerazione anche sul Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni: “Il parco  – ha detto Conte – deve diventare una comunità espressione di un popolo e non rimanere la comunità montana che è oggi”. Infine un messaggio al Presdiente: “Non è dando il via libera a nuove costruzioni che si crea sviluppo”. 

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