
Stop ai treni sulla linea storica Napoli-Salerno dal 10 maggio. Poche informazioni sulle alternative. U.Di.Con Regione Campania chiede chiarimenti.
Dal 10 maggio al 29 giugno, la linea storica Napoli – Salerno sarà sospesa tra Napoli (stazione di San Giovanni-Barra) e Salerno via Cava de’ Tirreni. Un mese e mezzo di stop, che riguarda una delle linee ferrate più frequentate di tutta la regione Campania, messo in campo per consentire una serie di interventi infrastrutturali e tecnologici. Rete Ferroviaria Italiana installerà il sistema Ertms, tecnologia avanzata per la gestione e il controllo del traffico ferroviario, con l’obiettivo di migliorare la regolarità della circolazione e aumentare la capacità della linea. A questi interventi si aggiungono opere di mitigazione del rischio idrogeologico nel tratto del “trincerone” a Torre Annunziata, lavori di messa in sicurezza nell’area del porto del Granatello e il rinnovo dei deviatoi nelle stazioni di Pompei e Santa Maria la Bruna. Un investimento complessivo di circa 60 milioni di euro, sostenuto anche da fondi Pnrr, e un impegno quotidiano di oltre cento addetti nei cantieri. Considerando che i pendolari dovranno fare i conti con un aumento significativo dei tempi di percorrenza, coincidenze condizionate dal traffico urbano e un ricorso forzato a mezzi alternativi, come i bus di linea, e senza contare che il ricorso massiccio al trasporto su gomma rischia di congestionare ulteriormente la viabilità ordinaria, U.Di.Con ha chiesto a Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (RFI), Trenitalia S.p.A., Regione Campania – Assessorato ai Trasporti, Autorità di Regolazione dei Trasporti e per conoscenza alle Prefetture competenti e ai comuni interessati, chiarimenti dettagliati sui servizi sostitutivi predisposti, a tutela in particolare dei pendolari. ne abbiamo parlato in diretta con Anna Della Mura, presidente regionale U.Di.Con Campania
Ascolta
Della Mura su ferrovie
Il file audio (podcast) di questa notizia scadrà dopo 30 giorni dalla data di pubblicazione. Successivamente sarà possibile richiederlo via Email.
| Unisciti gratis al canale WhatsApp di Radio Alfa, per ricevere le nostre notizie in tempo reale. Ci trovi anche su Google News. Se trovi interessante questo articolo, condividilo sui tuoi social e segui Radio Alfa anche su Facebook, Instagram, X e YouTube. Non esitare a lasciare un tuo commento ai nostri articoli. |



