Stir di Battipaglia fermo, grossi disagi nella gestione rifiuti. Il punto con l’assessore Stefania Vecchio

Grossi disagi nello smaltimento dei rifiuti nel Salernitano a causa del blocco dello Stir di Battipaglia. L’impianto per il trattamento dei rifiuti urbani doveva essere sottoposto ad interventi di manutenzione che la società provinciale Ecoambiente non è riuscita ancora a portare a termine.

Il presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Canfora, ha quindi ordinato alla società provinciale di disporre entro 60 giorni il trasferimento di almeno 2mila tonnellate di organico nell’impianto di recupero rifiuti non pericolosi di Sardone, a Giffoni Valle Piana. Con questa iniziativa Canfora, intende scongiurare eventuali situazioni di emergenza nella gestione del ciclo dei rifiuti urbani e problemi di natura igienico sanitaria nei Comuni che conferiscono a Battipaglia.

La questione resta tesa proprio nella città della Piana del Sele dove i cittadini hanno trascorso un’estate alle prese con gli odori nauseabondi e con sullo sfondo anche la riconversione dello Stir in un impianto di compostaggio. Proprio dal Comune e dall’Arpac è partita l’iniziativa che ha obbligato Ecoambiente ad effettuare la necessaria manutenzione dell’impianto.

Oggi a Radio Alfa abbiamo fatto il punto con l’assessore all’ambiente del Comune di Battipaglia, Stefania Vecchio.

Ascolta l’intervista realizzata da Pino D’Elia
Assessore Stefania Vecchio su Stir Battipaglia

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