Stio nella rete Città Slow per valorizzare cultura ed economia del territorio

Il piccolo comune di Stio, nel Parco Nazionale del Cilento, è entrato nella rete Città Slow che punta a valorizzare cultura ed economia del territorio favorendo cittadini e turisti nella fruizione della città.

A distanza di un anno dalla richiesta proposta dall’assessore Massimo Trotta e avviata dalla Giunta comunale presieduta dal sindaco Natalino Barbato, il 15 dicembre scorso, ad Orvieto, il comune di Stio ha ricevuto il diploma nel corso di una cerimonia ufficiale.

“Entrare a far parte della rete Cittaslow è un investimento per il futuro, una scelta consapevole che porta benefici sociali ed economici di lunga durata. Il buon vivere si raggiunge riscoprendo la propria identità, il territorio e la cultura” così hanno commentato fanno dal comune di Stio che oggi conta meno di 900 abitanti.

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