Stio Cilento, sequestrata struttura per anziani. Il gestore accusato di abbandono di incapaci

A Stio Cilento, i carabinieri del NAS di Salerno hanno sequestrato una struttura per anziani ravvisando, a carico del gestore, i reati di “abbandono di persone incapaci e di inosservanza dell’ordinanza di immediata cessazione dell’attività”, emessa diverse settimane fa dal piano di zona competente per territorio. A darne notizia è il sito Salerno Sanità.

La casa per anziani era stata aperta senza autorizzazione, in totale assenza dei requisiti funzionali, assistenziali, antincendio e di sicurezza necessari per la salvaguardia degli ospiti, circa 9 persone, di età compresa tra i 100 ed i 68 anni, alcune allettate, altre non autosuffienti e con problemi di natura psichiatrica, determinandone l’abbandono ed esponendoli ad un serio e concreto pericolo per l’incolumità e la salute, in particolar modo con riferimento ai pazienti con gravi disabilità fisiche e psichiatriche bisognosi di cura e custodia. Fra le carenze riscontrate anche la mancanza di personale specializzato, l’assenza di campanelli per la chiamata dal letto, inidoneità dei servizi igienici, la mancanza di ascensore e l’assenza di luci e segnaletica di emergenza.          

Sebbene il provvedimento stabilisse che gli anziani dovessero essere inviati presso una struttura idonea, il Nas ha scoperto che gli anziani erano stati trasferiti all’interno di un affittacamere a Magliano Vetere dove ugualmente non esistevano requisiti igienico sanitari, strutturali ed organizzativi minimi. alla fine gli anziani sono stati trasferiti presso una struttura ritenuta idonea.

Lascia un Commento