Stefano Feniello non ce l’ha fatta. E’ morto sotto le macerie del Rigopiano

Stefano Feniello Hotel Rigopiano

Non ce l’ha fatta Stefano Feniello, il ragazzo di 28 anni originario di Valva morto sotto le macerie dell’Hotel Rigopiano di Farindola in Abruzzo, interessato da una valanga di neve mercoledì pomeriggio 18 gennaio.

A riconoscere il corpo dalle fotografie è stato il padre, Alessio Feniello, dalla foto mostratagli dai soccorritori. Il papà lo ha riconosciuto da un tatuaggio su un braccio. Un momento straziante segnato dalle urla di dolore di papà Alessio mamma Maria e del fratello Andrea.

Stefano, al momento del crollo della struttura alberghiera, si trovava con la sua fidanzata Francesca Bronzi, estratta viva dalle macerie solo dopo tre giorni. Per Stefano invece, non c’è stato più nulla da fare. Il cuore del giovane ha smesso di battere sotto le macerie dell’Hotel Rigopiano di Farindola.

I due fidanzati avevano deciso di trascorrere un weekend all’insegna del benessere in occasione del ventottesimo compleanno di Stefano e del quinto anniversario di fidanzamento, ed è così che una vacanza si è trasformata in un vero e proprio incubo luttuoso e senza fine.

Sconcerto a Valva. “E’ una notizia che mai avrei voluto ricevere” ha dichiarato il sindaco Vito Falcone. Ora dovrà essere fissata la data dei funerali. Sarà proclamato, per quel giorno, il lutto cittadino.

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