Stato di agitazione dei lavoratori del settore della sanità privata accreditata

Le segreterie provinciali di Cgi, Cisl e Uil di Salerno, su mandato delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità privata accreditata e del Terzo Settore di Salerno e provincia, hanno proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale del settore, poiché ritengono non più tollerabile lo stato di abbandono in cui versa.

La responsabilità – secondo sindacati e lavoratori – è delle istituzioni, Regione in primis, che hanno decretato lo sfascio del comparto determinando la dequalificazione degli operatori che continuano comunque a garantire i livelli essenziali di assistenza e la qualità delle prestazioni sanitarie e socio-assistenziali.

In particolare i lavoratori ricordano che non è stato ancora applicato il nuovo accordo che prevedeva l’aggiornamento delle retribuzioni dei dipendenti¸ rinviando a livello delle singole regioni la trattativa per l’individuazione dell’una tantum relativa agli arretrati 2006-2010.

A ciò si aggiunge la situazione della “Nuova Ises” di Eboli che attende da tempo l’accreditamento da Asl e Regione per continuare a garantire le prestazioni di assistenza ai disabili.

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