Stalking a una donna di Polla, arriva la condanna. La soddisfazione di “Se non ora quando”

Il Comitato “Se non ora quando-Vallo di Diano” esprime soddisfazione e plaude alla celerità con cui la Sezione Penale del Tribunale di Lagonegro ha svolto un processo per stalking nei confronti di un 55enne di Polla che vedeva vittima una donna 45enne di Polla.

Lo scorso 17 aprile il giudice Maffei ha condannato ad 1 anno e 6 mesi di reclusione per il reato di stalking. La vittima, assistita dall’avvocata Rosy Pepe, si è costituita parte civile nel procedimento penale ed è stata coadiuvata dalle forze dell’ordine e dalla stessa Procura della Repubblica che ha garantito una protezione. In una nota la dottoressa Maddalena Robustelli del  Comitato “Se non ora quando” spiega che le donne che subiscono violenza sempre più devono essere indotte da buone prassi a credere di poterne uscire e di avere conseguentemente giustizia.

“Siamo fermamente convinte che solo l’accoglimento del loro grido d’aiuto possa sollecitarle ad emanciparsi da una vita fatta di abusi, sopraffazione e violenza”, aggiunge Robustelli sostenendo che la sentenza del Tribunale di Lagonegro dello scorso 17 aprile va nella direzione giusta, perché il giudizio immediato, consentendo alla vittima di stalking di avere una sentenza in tempi brevi, ha permesso alla donna di ricevere pronta soddisfazione alla sua richiesta di giustizia.

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