Spopolamento dei piccoli centri montani, protocollo Uncem-Confagricoltura

In Campania, in poco più di 20 anni, la popolazione residente potrebbe ridursi di circa un milione di abitanti. Si tratta di persone che lascerebbero i piccoli centri montani causando anche instabilità idrogeologica in montagna, con conseguenza negative sull’ambiente, sui versanti e sulla produzione agricola.

Alla luce di questa analisi, oggi, nella sede di Confagricoltura Salerno, il presidente dell’Unione Nazionale Comuni ed Enti Montani della Campania, Vincenzo Luciano e il presidente di Confagricoltura Campania, Fabrizio Marzano, hanno firmato un protocollo di intesa che ha lo scopo di realizzare attività nei territori montani della Regione Campania, affinché si possa evitarne il totale abbandono, incrementarne lo sviluppo economico e socio-culturale e contrastare l’erosione dei terreni, cosicché gli agricoltori stessi possano continuare ad essere i custodi della montagna per contenere fenomeni di calamità naturali.

Le iniziative dovranno essere mirate anche a far tornare a ri-abitare la montagna, studiando e valutando le ipotesi e le attività da mettere in campo per incentivare attività giovanili.


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