Salerno, sospesi i servizi aggiuntivi di trasporto per l’estate, insorgono i sindacati

Insorgono i sindacati dopo la comunicazione, da parte della società Busitalia Campania, della sospensione a partire dal 1 luglio, dei cosiddetti “servizi aggiuntivi” di competenza provinciale a causa del mancato pagamento per il periodo estivo.

Per la Cisl Salerno non è possibile ipotizzare che il Trasporto Pubblico a Salerno, nel periodo estivo, sia ridotto a livello da “terzo mondo”. “Garantire un minimo di servizio balneare di trasporto pubblico locale è un dovere per un’amministrazione locale”, secondo Gerardo Ceres, segretario generale della Cisl Salerno, al quale fa eco Pietro Antonacchio, segretario generale della Funzione Pubblica, il quale ricorda che la linea 24 che collega Salerno a Campolongo di Eboli da sola non può soddisfare i bisogni dei lavoratori, dei degenti della struttura e dei bagnanti.

“Dismettere i servizi – aggiunge Ezio Monetta, segretario generale della Federazione Trasporti Cisl – va in una direzione diametralmente opposta a perseguire politiche sociali ed ecologiche volte ad incentivare il trasporto collettivo”.  

Gli esponenti della Cisl salernitana chiedono quindi alla Provincia il finanziamento immediato dei servizi aggiuntivi estivi, mentre alla Prefettura viene posto il problema sicurezza, dovuto al sopraffollamento, che si avrà sulla linea urbana nell’area interessata.

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