Slow Wine, 4 cantine salernitane premiate nella guida slow food per i migliori vini

4 produttori vitivinicoli salernitani segnalati in Slow Wine, la guida Slow Food che da nove anni si connota per il rigore nel segnalare e premiare vini e cantine italiani.

“Meno marketing e più viticoltura”, è il claim della guida Slow Food che ogni anno studia e recensisce ben 2000 cantine italiane. Una mappatura del territorio che non ha pari e che permette di segnalare agli addetti ai lavori e ai semplici appassionati sempre nuove aziende e realtà enologiche.
La Campania rappresenta una piccola nicchia nel mondo del vino italiano per il livello quantitativo raggiunto, ma c’è grande interesse per la poliedricità della viticoltura campana, espressione delle sue profonde differenze antropologiche e territoriale.

“La luminosità, il suolo vulcanico, la gestione dei vigneti quasi esclusivamente in collina, anche sino ad altezze che superano i 600 metri, e l’abbondanza di acqua sono le condizioni naturali che, coniugate al progresso tecnico e alle conoscenze in vigna e in cantina, regalano vini originali e interessanti; capaci di sfidare il tempo oltre ogni immaginazione”, così scrivono i curatori della guida. I 4 produttori sono Maffini di Giungano, il San Giovanni di Castellabate, la Tenuta San Francesco di Tramonti e Marisa Cuomo di Furore.

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