Sindaci del Cilento a difesa dell’ospedale di Vallo della Lucania

Tutti i sindaci dei 25 comuni cilentani che rientrano nel Distretto Sanitario Numero 70 di Vallo della Lucania sono in stato di agitazione permanente per protestare contro l’azione di lento depauperamento dell’Ospedale S. Luca di Vallo della Lucania.

Lo stato di agitazione è stato decretato nell’ultima riunione di Comitato di Distretto, quando è stato deciso pure di chiedere un incontro al governatore campano De Luca e un’audizione al presidente della quinta commissione permanente della Sanità della Regione Campania.

“Siamo stanchi della promesse del Direttore Generale dell’Asl Salerno regolarmente non mantenute”, afferma Andrea Salati, sindaco di Gioi e presidente del Comitato di Distretto. Secondo Salati, l’ospedale San  Luca è oggetto di un lento depauperamento nei servizi e nelle apparecchiature che mette a repentaglio la sopravvivenza del presidio e la salute dei cittadini del vasto e variegato territorio a sud della Provincia di Salerno. I sindaci chiedono che venga rispettato quanto è stato disposto nell’atto aziendale, approvato dalla Regione Campania, senza che vengano mantenute in vita strutture necessarie solo a chi le occupa.

Abbiamo approfondito la questione con il sindaco di Castelnuovo Cilento, nonché medico, Eros Lamaida

Ascolta l’intervista realizzata da Pino D’Elia
Eros Lamaida su Ospedale Vallo

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