Shoah, la storia non insegna. La testimonianza del sopravvissuto Alberto Mieli


L’orrore delle immagini che quotidianamente arrivano dai paesi in guerra, sono la principale testimonianza che la “storia non ha insegnato nulla all’umanità”.
Ne è chiaro esempio l’ultimo attacco in Siria costato la vita a 72 civili tra cui moltissimi bambini uccisi da gas tossici.

Un legame nella memoria con quanto accaduto nei campi di concentramento, 70 anni fa.
Il racconto di chi l’ha vissuto è, oggi come allora, un preziosissimo spunto di riflessione su cui basare le azioni per il futuro affinchè quelle (e queste) barbarie, non accadano più.
Tra gli ultimi sopravvissuti c’e’ Alberto Mieli, ebreo di 92 anni, ultimo sopravvissuto di Auschwitz che è stato ospite di un emozionante convegno a Baronissi. Mieli, lucidissimo e con memoria di ferro, ha spiegato cos’è l'”orrore”.
Riascolta la sua testimonianza raccolta da Francesco Ienco
Alberto Mieli

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