Sgombero stabilimento ex Apof ad Eboli occupato da extracomunitari, intervista al sindaco Cariello

È stato eseguito all’alba di oggi lo sgombero dell’ex stabilimento Apof lungo la Statale 18, in località Taverna Nova di Eboli, da anni trasformatosi in un vero e proprio ghetto per decine di extracomunitari.

Una situazione drammatica anche dal punto di vista umano, per le condizioni in cui vivevano una cinquantina di persone, provenienti per lo più da Marocco, Ghana e Senegal. Al momento del blitz c’erano solo 35 persone.

Per l’operazione, disposta dalla Procura della Repubblica di Salerno, sono giunti sul posto oltre 200 uomini della Questura e del Comando provinciale dei carabinieri di Salerno, ma anche della Guardia di Finanza, Forestale e Polizia locale, con l’ausilio di un elicottero ed unità cinofile. Sul posto anche il sindaco di Eboli, Massimo Cariello.

E’ stato anche rallentato a scopo precauzionale il traffico ferroviario che passa a poca distanza. Una maxi operazione, dunque, il cui principale obiettivo è stato quello di porre fine ad una situazione drammatica quanto pericolosa in termini di sicurezza e tutela della salute pubblica. A Radio Alfa ne abbiamo parlato con il sindaco Massimo Cariello.

 

Riascolta l'intervista QUI

Intervista Cariello su sgombero Apof

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