S.Giovanni a Piro (SA) – Nella Corsalonga dei tris consecutivi, trionfa il marocchino Abderrafii

Tre è il numero perfetto, quest'anno anche alla Corsalonga. Nella 31ima edizione dell’evento sportivo, organizzato dall’associazione Mediapyros e dall’ASD Podistica San Giovanni a Piro-Golfo di Policastro e gara FIDAL, come nel 2011 e nel 2012 ancora una volta un corridore del Marocco taglia per primo il traguardo: si tratta di Roqti Abderrafii dell'ASD Finanza Sport Campania (nella foto, per gentile concessione di Andrea Sorrentino) che ferma il cronometro sui 30’13” (quarto miglior tempo di sempre nella corsa sangiovannese).

Tris consecutivo di successi anche in campo femminile con la giovanissima Lucia Mitidieri ad arrivare a braccia alzate in 38’45” (migliorato di 1’50” il suo “personal best”). E terza vittoria di fila anche per Alessio Sorrentino, che giunge in via Teodoro Gaza mano nella mano con Valentino Mangia. Così il trofeo Nicola Paradiso come primo sangiovannese va “ex aequo” ad entrambi.

Mentre il campionato provinciale master a squadre di corsa in montagna viene assegnato allo Sporting Calore tra gli uomini ed alle padrone di casa della Podistica San Giovanni a Piro-Golfo di Policastro tra le donne (si sono sommati i punteggi dei migliori 5 di ciascuna squadra al traguardo). Nessun record battuto in questa edizione. Prima sangiovannese al traguardo, e vincitrice del trofeo “Sorriso Monica Magliano”, Sara Cetrangolo (per lei bis consecutivo con 46’28”).

Per quanto riguarda la classifica delle società (diversa dal campionato provinciale di corsa in montagna) prima la Running Camerota (1489 punti), seguita dalla Polisportiva Camaldolese (1238) e dall’Atletica Sporting Calore (904). Prima sangiovannese al traguardo, e vincitrice del trofeo “Sorriso Monica Magliano”, Sara Cetrangolo (per lei bis consecutivo con 46’28”).

Sia ai cadetti che agli adulti in gara è stata consegnata all’arrivo la maglietta tecnica con impressa una frase del compianto Pietro Mennea: “La fatica non è mai sprecata. Soffri ma sogni. Per battere il tempo devi saper soffrire”.

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