Sequestrato il depuratore di Positano, è il decimo impianto fermato in provincia

Ancora un provvedimento di sequestro di un depuratore. Il decimo. Oggi l’ordinanza è stata eseguita dai Carabinieri del N.O.E. e dalla Capitaneria di Porto di Salerno nei confronti dell’impianto di Positano. Per i magistrati, la linea di trattamento dei fanghi, installata presso il depuratore produceva emissioni in atmosfera in assenza dell'autorizzazione prescritta dalla Legge e, sempre in assenza di autorizzazione, venivano smaltiti i rifiuti liquidi prodotti dallo stesso impianto.

Gli accertamenti si collocano in una più ampia attività della Procura della Repubblica di Salerno finalizzata ad accertare le fonti di inquinamento delle acque superficiali interne e del mare  che, nelle scorse settimane, ha gia portato al sequestro degli impianti di depurazione di Albanella, Palomonte, Amalfi, Praiano, Contursi Terme, Cetara, Maiori, Ravello, Atrani.

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