Senatrice Saggese: ‘da inchiesta Eboli ombre su Primarie’

La senatrice salernitana Angelica Saggese, commentando gli arresti effettuati ieri per una tratta di esser umani tra la Romania e la Piana del Sele, in provincia di Salerno, ha espresso preoccupazione e ha parlato di ombre che si addensano sulle primarie regionali in Campania.

“Sembra infatti – sostiene Saggese – che un ex dipendente comunale di Eboli abbia fornito falsi certificati di residenza alle donne rumene in cambio di voti alle primarie. Se questa ricostruzione fosse vera – aggiunge la senatrice Saggese – saremmo davanti a una gravissima lesione del principio di democrazia”.

La parlamentare del Pd ricorda di aver già sollevato, più volte, la richiesta di una regolamentazione per legge delle primarie, proprio per evitare questi gravi rischi. Alla luce di questo ultimo gravissimo episodio che ha portato all'arresto di otto persone, Saggese ritiene che sia finalmente arrivato il momento di aprire una riflessione.

Nel frattempo si augura che le forze dell'ordine e la magistratura facciano piena luce sull'accaduto, accertando se effettivamente il voto delle primarie sia stato falsato. 

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