Sedarono, rapinarono e sequestrarono una prostituta, condannati due salernitani

Un 69enne e un 59enne di Positano sono stati arrestati dai Carabinieri in esecuzione del provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura di Salerno dopo il respingimento del ricorso presentato dai due imputati in Cassazione che ha quindi confermato le loro responsabilità per i reati di violenza sessuale, rapina e sequestro di persona.

I fatti risalgono al gennaio 2014 quando, sul litorale di Campolongo, i due furono arrestati per aver sedato, rapinato e tenuto sotto sequestro per una notte intera, in una mansarda di Bellizzi, una prostituta dell’est Europa, costringendola sotto la minaccia di morte e legata da delle fascette di plastica a ripetuti atti sessuali.

A far scattare l’allarme fu un’altra romena che si prostituiva con la vittima e che si preoccupò del tempo troppo lungo impiegato dalla ragazza con il cliente, chiamando i Carabinieri e riuscendole così a salvarle la vita.

Il 69enne è stata condannato a 12 anni di reclusione mentre il 59enne a 7 anni. Rintracciati all’alba dai Carabinieri di Positano ed Amalfi nelle loro abitazioni, sono stati portati in caserma e poi al carcere di Fuorni.

Lascia un Commento