Scuole sicure, i sindacati chiedono un intervento del Governo

Nelle scuole italiane ogni tre giorni si verifica un incidente che mette a rischio la sicurezza di studenti e operatori, come distacchi di intonaco o crolli.

I dati forniti dallo stesso Miur sono sconfortanti: la metà dei circa 40mila edifici scolastici attivi in Italia è stata costruita prima del 1970. Sono le motivazioni per le quali la Cisl Scuola e la Filca Cisl hanno aderito alle proposte lanciate da CittadinanzAttiva e Save the Children, che attraverso un Manifesto in 9 punti hanno chiesto ai parlamentari l’impegno per una legge che renda sicure le scuole.

“Il governo – spiegano dal sindacato – deve fare della sicurezza degli edifici scolastici una priorità irrinunciabile, la sicurezza degli studenti e di chi nelle scuole ci lavora non può essere messa in discussione”.

Di fronte alla scarsa manutenzione delle scuole, che nella metà dei casi hanno oltre mezzo secolo di vita, è necessario che tutti i soggetti interessati, il governo, le istituzioni centrali e territoriali, i sindacati, elaborino insieme un piano straordinario per intervenire velocemente e in modo drastico per assicurare edifici moderni e sicuri.

Tra le richieste di CittadinanzAttiva e Save the Children ci sono una piena informazione sulla condizione degli edifici, la partecipazione ai temi della sicurezza scolastica, una definizione chiara delle responsabilità, un supporto tecnico agli enti locali proprietari degli edifici.

 

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