‘Scuola Viva’, fondi per 93 istituti scolastici salernitani vincitori del bando. Ecco quali sono

Arrivano i fondi per 93 istituti scolastici salernitani che hanno partecipato al bando “Scuola Viva” il programma triennale con cui la Regione Campania intende ampliare l’offerta formativa e allo stesso tempo favorire l'apertura della scuola al territorio e contrastare la dispersione scolastica.

La Regione ha pubblicato l’avviso per la selezione di proposte progettuali per l’anno scolastico 2016/2017, per un importo complessivo di 25 milioni di euro a valere sulle risorse del Por Campania Fse 2014-2020 per un massimo di 55mila euro per gli istituti che ne avevano fatto richiesta lo scorso mese di giugno.

Nel dettaglio sono 454 le scuole di tutta la Regione Campania che hanno ottenuto il finanziamento per attività che prevedono la realizzazione di: laboratori, dentro e fuori la scuola, per l’approfondimento delle competenze di base linguistico-espressive e logico- matematiche; laboratori tecnico-professionali attivabili dalle scuole secondarie di secondo grado con il coinvolgimento di artigiani e imprese, fondazioni, associazioni di categoria, nonché percorsi di valorizzazione ed incremento delle opportunità per il rafforzamento dei percorsi di alternanza scuola-lavoro; laboratori tematici di arte, teatro, musica, sport, lingue straniere, cultura ambientale, enogastronomia, cittadinanza attiva, educazione alla pace e alla legalità, multiculturalità; attività culturali e ricreative dentro e fuori la scuola (teatrali, musicali, sportive); percorsi di consulenza psicologica, azioni di orientamento, continuità e sostegno alle scelte dei percorsi formativi; iniziative per il coinvolgimento diretto e attivo dei genitori nella vita scolastica; percorsi didattici (formali, informali e non formali) finalizzati all’acquisizione e al potenziamento delle competenze.

Nel dettaglio sono invece 93 gli istituti scolastici tra Salerno e Provincia che sono stati selezionati e hanno vinto il bando: l’istituto Confalonieri a Campagna, l’istituto Profagri a Salerno, l’istituto Gatto a Battipaglia, l’istituto Santa Marina Pollastro di Santa Marina, la direzione didattica Montecorvino Rovella, gli istituti comprensivi Giovanni Paolo II, Rita Levi Montalcini, San Tommaso d’Aquino e Giovanni Barra a Salerno, l’istituto tecnico Focaccia a Salerno, l’istituto comprensivo Gerardo Sasso ad Amalfi, il Galilei a Salerno, l’istituto Besta Gloriosi a Battipaglia, Rescigno a Roccapiemonte, l’istituto comprensivo Pellezzano, il Medi a Battipaglia, gli istituti comprensivi Sant’Alfonso dè Liguori a Pagani(54mila euro circa), San Gregorio Magno a San Gregorio Magno, Santa Croce a Sapri, Bellizzi, San Domenico Savio a Siringano degli Alburni (54mila euro circa), De Filippo a Sant’Egidio Monte Albino, Baronissi a Baronissi.

Ancora a Salerno il Roberto Virtuoso, la scuola elementare Calcedonia, a Scafati l’istituto Anardi, a Teggiano il Pomponio Leto, a Camerota l’istituto comprensivo Camerota, a Bracigliano l’istituto comprensivo Bracigliano, a Maiori il Comite, ad Eboli il Perito Levi, ad Agropoli il Rossi Vairo, ad Olevano sul Tusciano l’istituto comprensivo Olevano sul Tusciano, il liceo Regina Margherita a Salerno, San Tommaso d’Aquino a Mercato San Severino, il 2° circolo ad Angri, il Sacco a Sant’Arsenio, l’istituto comprensivo Ancel Keys Castelnuovo Cilento, a Teggiano l’istituto Teggiano, a Sala Consilina il Cicerone, ad Eboli l’istituto comprensivo Ripa.

Ancora a Salerno il Sabatini-Menna, il Genovesi-Da Vinci, il Pisacane a Sapri, l’istituto comprensivo Buccino a Buccino, l’Alfano I a Salerno, la direzione didattica 8° circolo Don Milani a Salerno, Medaglie D’Oro a Salerno (52 mila euro circa), il Santa Caterina-Amendola a Salerno, il Da Procida (54mila euro circa), il Tasso e il centro di istruzione per adulti a Salerno.

Ancora l’istituto Picentia Pontecagnano, la direzione didattica 1°circolo di Scafati, l’istituto comprensivo Salerno 5° Ogliara, “Assteas” a Buccino, il 3° circolo di Pagani, il 2° circolo a Mercato San Severino, l’istituto Parmenide ad Ascea, il Da Vinci a Vallo della Lucania, l’istituto Piaggine a Piaggine, l’Amendola a Sarno, la direzione didattica 3° circolo a Nocera Inferiore, la direzione didattica Vietri Sul Mare, l’istituto Alfano Quasimodo a Salerno, il Fresa Pascoli a Nocera Superiore, il Fermi a Sarno, gli istituti comprensivi Pinto a Vietri e Contursi Terme, il liceo Gallotta ad Eboli, l’istituto Lanzara a Castel San Giorgio, la direzione didattica 3° circolo a Cava, l’istituto comprensivo Siano, la scuola Martiri d’Ungheria a Scafati, l’istituto Sant’Antonio a Pontecagnano Faiano, l’istituto Padula a Padula, il liceo La Mura ad Angri, il Filangieri a Cava, il Falco a Scafati, l’istituto Torre Orsaia, il Pittoni a Pagani, il Virgilio ad Eboli, a Salerno la scuola Giovanni XXIII, la direzione didattica 2° circolo a Sarno, l’istituto Pascoli a Colliano, l’istituto De Vivo a San Marco di Castellabate (54mila euro circa), l’istituto comprensivo Castel San Lorenzo, la Monterisi a Salerno, Don Alfonso De Caro a Fisciano, la direzione didattica Don Milani a Giffoni Valle Piana (54 mila euro circa), il liceo Mangino a Pagani, l’istituto comprensivo Speranza a Centola (51 mila euro circa).

L’elenco ufficiale però sarà pubblicato sul Burc già da domani.

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