Sciolto il consiglio comunale di Scafati per infiltrazioni criminalità organizzata

Il Consiglio dei ministri ha sciolto il Consiglio comunale di Scafati, per infiltrazioni della criminalità organizzata. La decisione arriva alla fine del percorso della commissione d’accesso, che da marzo a settembre ha passato al setaccio gli atti amministrativi del Comune.

Lo scorso dicembre il sindaco Pasquale Aliberti si è dimesso in seguito a una richiesta di arresto per voto di scambio politico mafioso da parte del Tribunale del Riesame. Da allora a palazzo di città c’è il commissario prefettizio Vittorio Saladino. Il prossimo 7 marzo la Corte di Cassazione deciderà sulla richiesta di arresto di Aliberti.

L’ex sindaco ha affidato a Facebook il suo commento sulla decisione del Consiglio dei ministri: “Apprendo con profondo dolore la notizia dello scioglimento del consiglio comunale di Scafati, dopo una indagine di lunghi mesi. Non sono più Sindaco ma sono certo – dice Aliberti – della legittimità degli atti prodotti e della camorra che sempre abbiamo tenuto a distanza, adottando anche atti forti”.

 

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