Scandalo liste d’attesa in Sanita’, le riflessioni con il medico-chirurgo Antonio Roscia

E’ scoppiato questa mattina in tutta la sua gravità lo scandalo liste d'attesa al Ruggi di Salerno su cui hanno iniziato a indagare i magistrati di Salerno già un anno fa. Questa mattina sono finiti agli arresti domiciliari per l’accusa di concussione due medici ed una caposala in servizio al Reparto di Neurochirurgia del Ruggi di Salerno.

Si tratta del primario Luciano Brigante, 50 anni di Avellino, del neurochirurgo Gaetano Liberti, che operava anche alla Clinica “Fukushima Brain Institute di Pisa,  e della caposala del reparto di Neurochirurgia del Ruggi di Salerno Annamaria Iannicelli, di 48 anni.

Il Direttore del Dipartimento di Neurocienze, Renato Saponiero, 59 anni, è invece destinatario di un'ordinanza interdittiva con sospensione dal servizio per 9 mesi, per l’accusa di abuso d’ufficio, per non aver controllato la regolare gestione delle liste d’attesa e degli interventi chirurgici. 

E' indagato a piede libero in concorso in concussione anche il neurochirurgo giapponese Takanori Fukushima. Attualmente risiede negli Stati Uniti e non ha una stabile dimora in Italia pertanto non è stato arrestato perchè non può reiterare il reato.

I provvedimenti cautelari di oggi, eseguiti dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Salerno, sono scaturiti da indagini avviate ad aprile 2015 a seguito di una denuncia presentata ai carabinieri dal parente di una paziente che raccontò di aver pagato per accorciare i tempi di attesa dell’operazione

Sarebbero 9 i casi accertati di pazienti che avrebbero pagato somme di denaro variabili dai 1.500 e fino all’incredibile cifra di 60mila.

Proprio ieri il medico chirurgo salernitano Antonio Roscia aveva lanciato un appello al presidente della Regione Campania De Luca di porre rimedio ad una gravissima ingiustizia che sta per essere portata avanti con la chiusura della Chirurgia Oncologica, disposta dal nuovo Atto Aziendale del san Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona.

 

Ne abbiamo parlato con il medico proprio questa mattina 

Riascolta l'intervista 

medico Antonio Roscia su liste d'attesa e arresti

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