Scafati (SA) – Muore dopo il terzo trasferimento da un ospedale

Al terzo trasferimento da un ospedale all’altro un’anziana donna ieri è morta all’ospedale di Scafati dopo 30 minuti di rianimazione. La donna, 83 anni di Striano, in provincia di Napoli è arrivata a Scafati dopo essere stata prima a Sarno e poi a Nocera inferiore. Al pronto soccorso di Sarno sarebbe stata visitata ma, non essendo in funzione la Tac, hanno deciso di portarla a Nocera dove il radiologo di turno, visto che non erano segnalate gravità, avrebbe informato che c’era molto da aspettare per fare la tomografia, in quanto vi erano già altre persone in attesa. Sul decesso il commissario straordinario dell’Asl di Salerno ha disposto l’istituzione di una commissione interna d’indagine.

“Non posso sapere con certezza cosa sia accaduto alla signora. Fatto sta che da noi è arrivata – spiega il direttore sanitario dell’ospedale di Scafati, Alfonso Giordano – con l’autoambulanza accompagnata da un infermiere e, dopo gli accertamenti, una volta riaccompagnata verso l’autoambulanza stessa, si è sentita male. E’ stata prontamente soccorsa con una rianimazione cardio-polmonare per circa 30 minuti finché alle 12.04 abbiamo dovuto constatare il decesso”. Il direttore sanitario precisa che all’ospedale di Scafati non c’è più il reparto di Pronto soccorso e quindi questi pazienti non dovrebbero proprio arrivare.

“Il decesso avvenuto presso l’ospedale di Scafati è la dimostrazione che il sistema emergenziale dell’Agro nocerino sarnese è insufficiente e ciò non riguarda solo il territorio scafatese. Gli ospedali di Nocera e Sarno non riescono assolutamente a gestire l’emergenza in un territorio così vasto e popoloso e fronteggiare circa 370mila abitanti”. Lo dice il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti.

Lascia un Commento