Scafati (SA) – Donna incinta morta, autopsia durata quattro ore

Si conosceranno entro i prossimi 70 giorni i risultati dall’autopsia eseguita ieri sul corpo di Maria Rosaria Ferraioli, la donna di 23 anni morta la mattina di lunedì dell’Angelo all’ospedale “Mauro Scarlato” di Scafati, incinta all’ottavo mese di due gemelli. A fare piena luce sul decesso dovranno essere anche gli esami istologici e le analisi dettagliate delle varie documentazioni acquisite dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore. Sembra essere stata scartata un’embolia e tra le ipotesi prese in considerazione ci sarebbe anche una setticemia. La donna quando è arrivata in ospedale presentava un vasto ascesso tra coscia e gluteo destri, per il quale i sanitari avrebbero deciso di intervenire per effettuare uno svuotamento. I tre periti nominati dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, non si sbilanciano sulle cause della morte di Maria Rosaria, riservandosi di presentare una dettagliata relazione entro 70 giorni. Le salme della giovane donna e dei due feti che portava in grembo sono state restituite alla famiglia. I funerali si celebreranno oggi alle 15 nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli ad Angri.

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