Scafati, omicidio Desiderio: assolto il killer per “incapacità di intendere”

E’ stato assolto Pasquale Balzano, 56 anni, autore dell’omicidio a colpi di forbice del socio e amico Giuseppe Desiderio, avvenuto il 2 settembre 2015 a Scafati. Lo ha deciso ieri la Corte d’Assise d’Appello di Salerno ritenendo Balzano «incapace di intendere e di volere».

Lo ha stabilito una perizia disposta dal Tribunale. L’omicida assolto in questa sentenza di secondo grado dovrà trascorrere, in quanto socialmente pericoloso, almeno 10 anni in un centro riabilitativo per malati psichiatrici.

Due anni fa, Balzano aggredì armato di forbici il socio dopo una discussione: erano entrambi commercianti di prodotti agricoli. Sotto cura da tempo, il 56enne pare che in quel periodo avesse interrotto la somministrazione di farmaci che frenavano i suoi impulsi. Gli stessi che il 2 settembre del 2015, dopo l’ennesimo litigio, portarono a colpire mortalmente il socio. Prima di nascondersi in casa di parenti a Pompei, nascose il corpo della vittima nel portabagagli della sua auto. Fu la compagna di Giuseppe Desiderio a trovarlo, chiamando i carabinieri che lo arrestarono dopo poco.

In primo grado Pasquale Balzano era stato condannato a 20 anni di carcere.

Lascia un Commento