Scafati, miasmi nel Sarno. Spunta l’ipotesi di evacuare la città

Proposta choc da Scafati per fronteggiare il fenomeno degli odori nauseabondi emanati dal fiume Sarno.

Il gruppo politico “Scafati Arancione” in maniera provocatoria propone di evacuare la città. Una iniziativa che viene presentata ai tre commissari straordinari che reggono l’amministrazione comunale di Scafati.

Oggi in città, a mezzogiorno, arriva anche il prefetto di Salerno, Salvatore Malfi, per presiedere il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica in programma nell’aula consiliare della biblioteca “Morlicchio”. alla riunione parteciperà anche il magistrato Leonida Primicerio, procuratore generale presso la Corte di Appello di Salerno, ed Erminio Rinaldi, procuratore presso il Tribunale di Salerno delegato all’Antimafia. Il comitato a Scafati servirà a pianificare gli interventi da porre in essere in relazione all’iniziativa disposta dal ministro dell’Interno denominata “Operazione Periferie Sicure” che porterà una squadra interforze di 200 agenti nelle principali città dell’Agro.

Francesco Carotenuto di “Scafati Arancione” in questo modo vuole capire a che punto è il progetto di disinquinamento del fiume, il progetto del Grande Fiume Sarno e il dragaggio. Lo stesso gruppo politico, nei giorni scorsi, ha inoltrato al Comune di Scafati la richiesta per conoscere tutte le concessioni e le autorizzazioni che sono state fatte in questi anni, dal 2011 al 2016, degli scarichi non solo del fiume ma anche dei canali e la richiesta di mappatura delle realtà industriali che vivono a Scafati.

La proposta di evacuare la città, però non è nuova. Negli anni scorsi fu l’ex sindaco Nicola Pesce ad incatenarsi davanti al ponte del fiume Sarno, di fronte palazzo Mayer, e a consegnare le chiavi del comune al Prefetto di Salerno minacciando di evacuare la città tramite un’ordinanza.

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