Scafati, Luigi Ridosso Jr va ai domiciliari

Lascia il carcere per beneficiare degli arresti domiciliari, Luigi Ridosso junior, 32 anni, figlio di Salvatore Ridosso, considerato dalla Procura Antimafia di Salerno uno dei promotori dell’organizzazione criminale che a Scafati gestiva gli affari delle estorsioni e che è coinvolto nel presunto patto fra politica e camorra in occasione delle elezioni amministrative del 2013 e regionali del 2015, da cui è scaturita la ben nota inchiesta Sarastra.

Luigi Ridosso va ai domiciliari fuori regione per decisione dei giudici della Corte d’Appello di Salerno che hanno accolto la richiesta avanzata dal legale Michele Sarno.

Due settimane fa il cugino Gennaro Ridosso aveva beneficiato della stessa decisione.

Luigi Ridosso  stato già condannato a 5 anni ed 8 mesi di reclusione dal giudice dell’udienza preliminare Emiliana Ascoli per scambio elettorale politico-mafioso e dal gup Zambrano per estorsione e usura per aver fatto parte del clan Ridosso-Loreto.

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