Scafati, l’Antiterrorismo indaga su due fratelli originari del Marocco

La sezione Antiterrorismo della Procura Distrettuale di Salerno indaga su due cittadini originari del Marocco che vivono a Scafati.

Le indagini condotte dai carabinieri del Ros sarebbero partite dopo l’attentato di Barcellona, quando una serie di controlli hanno riguardato l’intero territorio nazionale e in particolare alcune zone del vesuviano e della città di Scafati. Nel comune dell’Agro i controlli si sono focalizzati in particolari su due giovani, di 25 e 27 anni, fratelli del Marocco, che gli investigatori già tenevano d’occhio già da diversi mesi, quando in loro possesso furono trovati immagini e simboli collegati alla guerra civile in Siria, insieme a materiale di propaganda riconducibile all’Isis e all’Esercito Libero Siriano.

All’attenzione dei carabinieri del Ros sono finite una serie di telefonate, dal cui ascolto il Ros avrebbe appreso che uno dei due fratelli fosse a conoscenza di alcuni attentati, consumati in passato, e di altri in preparazione.

Gli investigatori hanno quindi deciso il blitz nella loro casa presso la zona San Pietro di Scafati.

Sono stati sequestrati telefoni cellulari, documenti e schede telefoniche per diverse utenze. Materiale ora al vaglio degli investigatori.

Lascia un Commento