Sbarco a Salerno, fermati due presunti scafisti

 

Un libico e un egiziano sono stati fermati dopo che la nave spagnola Cantabria è sbarcata al molo 3 gennaio, a Salerno con a bordo 400 migranti e le salme di 26 donne tra i 14 e i 18 anni.

I due giovani, di trenta e ventidue anni, sarebbero due presunti scafisti. Al momento si attendono maggiori dettagli dalla Procura di Salerno.

Intanto le salme delle giovanissime vittime si trovano ancora nella sala mortuaria del cimitero di Salerno in attesa dei tempi necessari per l’autopsia. Sulla nave i cadaveri erano stati congelati per consentirne la preservazione e la possibilità di effettuare l’autopsia entro una settimana.

Al cimitero di Salerno c’è una sola sala autoptica, motivo per cui il direttore dell’Asl Salerno, Cantone ha dato disponibilità ad utilizzare eventualmente anche le sale dell’ospedale Ruggi e l’istituto di Medicina Legale a Mercato San Severino.

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