Sbarco migranti, un invito all’accoglienza dal prefetto di Salerno Malfi. Ascolta l’intervista

21esimo sbarco sulle coste salernitane.

935 migranti, 793 uomini e 125 donne di cui 7 incinte e una in travaglio, sono giunti dall’Africa Subsahariana al porto di Salerno sulla nave Prudens di “medici senza frontiere”.

A bordo anche un ragazzo ferito di 30 anni trasportato subito in ospedale e 16 minori non accompagnati.

150 verranno accolti in struttura della regione Lombardia, 300 in Campania, altrettanti nel Lazio, 80 in Piemonte, 55 in Veneto, 50 in Emilia-Romagna e altrettanti in Abruzzo, Molise, Umbria, Marche.

Una esplicita critica ai sindaci del’agro nocerino sarnese arriva da Anselmo Botte, sindacalista della CGIL da anni impegnato nell’accoglienza di migranti nel Salernitano. “La maggior parte dei sindaci che hanno optato per l’accoglienza – spiega Botte – sono della zona a Sud di Salerno, manca la parte più consistente che è quella dell’Agro-Nocerino Sarnese. Ho sentito sindaci di grandi città parlare di carenza di strutture, quando, invece, ce ne sono in abbondanza”. Per Botte, bisognerebbe spalmare il più possibile i migranti che continueranno ad arrivare perché dalle stime fatte dal ministero siamo a quota 110mila, mentre bisognerà arrivare alla soglia dei 200mila”.

Un invito all’accoglienza arriva anche dal prefetto di Salerno, Salvatore Malfi

Riascolta l’intervista realizzata da Barbara Albero
Prefetto Salvatore Malfi

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