Sassano (SA) – Sindaco e giunta rinunciano alle indennità per non aumentare le tasse

Il sindaco di Sassano, Tommaso Pellegrino, il suo vice Cono Boccia e gli assessori Antonio D’Amato, Mario Trotta e Luigi Calandriello hanno deciso di rinunciare alle loro indennità in considerazione delle difficoltà di bilancio, determinati principalmente dai continui tagli da parte del Governo centrale e in considerazione del momento particolarmente delicato e difficile che stanno vivendo le famiglie di Sassano. La decisione ha effetto retroattivo a partire dallo scorso primo gennaio e consentirà al Comune di Sassano un risparmio che impedirà l’aumento di alcune tasse comunali. In particolare non ci sarà l’aumento dell’addizionale comunale Irpef che resterà al 4 per mille e non sarà aumentata nemmeno l’Imu sulla prima casa che resterà al 0,40%.

Il sindaco Tommaso Pellegrino, nel ringraziare coloro che con grande senso di responsabilità e di attaccamento al proprio paese hanno rinunciato all’indennità, esprime il
rammarico che  l’ulteriore taglio per il Comune di Sassano di circa 400mila euro di trasferimenti nazionali rischia di determinare una ricaduta negativa sulle famiglie  sia in termini economici sia per ció che concerne i servizi.

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