Sassano: Auto su clienti del bar, investitore accusato di omicidio volontario (AUDIO)

E' accusato di omicidio volontario, Gianni Paciello, il 22enne di Sassano che ieri con la sua Bmw è piombato sui tavolini del bar nella rotatoria di Silla di Sassano uccidendo quattro giovani, tra i quali il fratello 15enne. Secondo quanto si apprende dai carabinieri, l'accusa è stata formulata questa mattina dalla Procura di Lagonegro.

L’investitore, che in un primo momento era stato portato all’ospedale di Polla è stato poi trasferito a Salerno, dove è piantonato in stato di arresto. Il tasso di alcol nel sangue era di circa tre volte superiore al limite consentito.

Secondo gli investigatori, Gianni Paciello, che è risultato negativo ai test medici inerenti l'assunzione di sostanze stupefacenti, nello stato confusionale in cui si trovava causato dall'alcol non doveva mettersi alla guida di un'auto.

E l'Asaps, Associazione nazionale sostenitori amici della polizia stradale, commenta con soddisfazione l’accusa di omicidio volontario formulata dalla Procura di Lagonegro a carico di Gianni Paciello. “Quello di ieri, secondo l’Asaps, è un caso di stra-omicidio stradale”. Il presidente dell’associazione Giovanni Bisemi dice di ammirare il coraggio della Procura che imputa l'omicidio volontario, perché strategicamente è l'unica strada per non farla franca, come invece accade spessissimo.

Nella media, la condanna finale per gli omicidi stradali causati da un conducente ubriaco o drogato è di 2 anni e 8 mesi. L'Asaps conduce da tre anni, con le associazioni Lorenzo Guarnieri e Gabriele Borgogni, una battaglia per la introduzione del reato di omicidio stradale.

La tragedia ha sconvolto l’intera comunità di Sassano che già da oggi è in lutto per decisione del sindaco Tommaso Pellegrino, in attesa dei funerali.

Ecco il podcast dell'intervista al sindaco

Intervista a Tommaso Pellegrino

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