Sarno (SA) – Torna dalla Svizzera e viene aggredito. Presi i due assalitori

Lo hanno atteso alla fermata di un autobus che fa la linea internazionale Italia – Svizzera, praticamente tendendogli una vera e propria imboscata, forse causata da antichi rancori familiari, e lo hanno pestato a sangue e rapinato. E’ accaduto nella notte tra sabato e domenica a Sarno. La vittima è un emigrato che abita e lavora in Svizzera. L’uomo, 47 anni, era appena sceso dal pullman quando ha notato la presenza di due nipoti che lo attendevano armati di bastoni. L’uomo ha dunque tentato una vana fuga a piedi verso il casello autostradale, ma la concitazione della corsa lo ha fatto incespicare e cadere. I due lo hanno raggiunto e aggredito con vari colpi alla testa e sul corpo, rubandogli poi il portafogli con circa 900 circa, due telefoni cellulari e la stessa valigia con effetti personali. Il 47enne è stato ricoverato all’ospedale dove i carabinieri hanno raccolto il suo racconto mettendosi sulle tracce dei due aggressori, rintracciandoli dopo qualche ora mentre rientravano a casa. In manette sono finiti i fratelli Giuseppe e Antonio Marrazzo, 27 e 29 anni. Avevano con sè ancora il bastone in ferro macchiato di sangue e parte della refurtiva. La vittima è tuttora ricoverata con trauma cranico, una vasta ferita lacero contusa al capo e una frattura al braccio destro.

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