Sarno (SA) – Gestivano un club privè. Coppia accusata di aver costretto una donna a prostituirsi

Avrebbero costretto una donna brasiliana a prostituirsi nel loro club, ma anche in abitazioni di Pompei e Scafati, trattenendole il passaporto e il denaro corrisposto dai clienti. Sono finiti in manette questa mattina, con l’accusa di riduzione in schiavitù, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, violenza sessuale ed estorsione, i coniugi Clemente Gagliardi, 47 anni e la moglie Filomena Discorde di 51 di Torre Annunziata gestori del club privè “Adrenalina”di Sarno. L’operazione è partita dalla denuncia della donna brasiliana che ha raccontato ai carabinieri di aver conosciuto l’uomo con cui ha avuto anche una breve relazione e poi di essere stata costretta a prostituirsi. La donna ha denunciato di essere stata anche segregata senza la possibilità di uscire ed avere contatti con estranei e costretta, legata, ad avere rapporti sessuali contemporaneamente con più clienti. i coniugi si facevano pagare dai clienti, per il solo ingresso, la somma di 100 euro e poi un’ulteriore cifra per la consumazione dei rapporti sessuali. A sostegno delle indagini, anche molteplici testimonianze di clienti del club ma anche di due donne contattate da Gagliardi con la promessa di un lavoro nel club che prevede almeno 10 rapporti sessuali a serata in cambio di pochi soldi. L’uomo è stato trasferito al carcere di Salerno mentre la moglie è agli arresti domiciliari.

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