Sarno (SA) – Condanna a 5 anni per l’ex sindaco. Per Legambiente una sentenza di verità

“Una sentenza di verità e giustizia per i famigliari delle vittime del fango di quella notte”. Così il presidente di Legambiente Campania, Michele Buonomo, commenta la sentenza di condanna a 5 anni di reclusione dell’ex sindaco di Sarno, Gerardo Basile, per la frana che nel 1998 uccise 137 persone. “Sin dalle prime ore come Legambiente avevamo denunciato – afferma Buonomo – che la frana che aveva travolto Sarno non era colpa del destino cinico e baro. Troppe omissioni, negligenze, sottovalutazioni, ritardi”. A giudizio del presidente di Legambiente, se si fosse intervenuto con tempestività nei 90 minuti dopo le prime tre frane delle 16.30 del 5 maggio, si sarebbero risparmiate tante vite umane. “Questa sentenza – aggiunge ancora Buonomo – deve essere un monito costante per la classe politica nazionale, regionale per intervenire e prendere provvedimenti sulla prevenzione e manutenzione del territorio”. La Corte d’Appello di Napoli chiamata a pronunciarsi dopo il giudizio di primo e secondo grado a Salerno, ha condannato l’ex sindaco Basile per omicidio colposo plurimo ribaltando completamente i precedenti giudizi. Basile è stato riconosciuto colpevole di condotta negligente per non aver ordinato l’evacuazione della popolazione. Sulla sentenza l’opinione pubblica si divide perché da più parti si chiede se l’allora sindaco sia l’unico responsabile di una tragedia così immane.

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