Sarno, 13 arresti e un poliziotto sospeso per un anno. L’operazione della DDA. L’intervista

Un’operazione della Polizia è scattata all’alba di questa mattina nell’Agro Nocerino Sarnese. Sono 14 gli indagati, di cui 11 sottoposti alla custodia in carcere, 2 ai domiciliari e un indagato sottoposto alla misura interdittiva della sospensione dalla professione per un anno.

La sospensione riguarda un assistente capo della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di Sarno, accusato di rivelazione del segreto d’ufficio e favoreggiamento personale.

Nel corso delle operazioni la Squadra Mobile di Salerno ha rintracciato, nell’abitazione della propria fidanzata, Nicola La Rocca, colui che secondo gli investigatori era a capo dell’organizzazione criminale, già latitante dovendo scontare la pena di 14 anni per il reato di omicidio commesso quando era ancora minorenne.

Ai 14 indagati sono contestati i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale e porto abusivo in luogo pubblico di armi da sparo, estorsione e riciclaggio. Le indagini erano partite dalla scoperta di un fucile d’assalto Kalashnikov, di una pistola, munizionamento e droga per circa 5,5 kg, durante una perquisizione domiciliare a casa di Marco Viscardi a Sarno. Isuccessivi approfondimenti, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, hanno permesso di accertare che sia le armi che la droga erano direttamente riconducibili al capo dell’organizzazione La Rocca, il quale aveva il progetto criminale di accaparrarsi – secondo gli inquirenti – il mercato degli stupefacenti nel comprensorio di Sarno e zone limitrofe.

Un altro filone d’indagine che oggi hanno portato alle 14 misure cautelari è partito dall’attentato subito il 5 dicembre 2017, sulla strada litoranea ad Eboli, da un imprenditore del settore ittico, la cui auto fu raggiunta da colpi di fucile a pallettoni, senza provocare danni alla persona.

Durante le perquisizioni domiciliari, effettuate oggi nelle abitazioni degli indagati, sono stati trovati e sequestrati altri 2 fucili a pompa cal. 12 e una pistola cal. 9×21, con le matricole abrase, e  relativo munizionamento.

 

Barbara Albero ha intervistato Luigi Cannavale, Procuratore aggiunto a Salerno. 
Luigi Cannavale

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